• Angela Iantosca

La mia vita? Un viaggio!

Non puoi conoscere il disegno della tua vita finché non l’hai vissuta tutta. Non puoi fermarti ad una delusione per decretare che sei sfortunato. Non puoi subire un licenziamento e affermare che per te è finita. Perché quell’ostacolo è lì per te proprio per metterti alla prova, per farti scoprire altre possibilità o spingerti definitivamente nella direzione che intravedevi pallida all’orizzonte.

È quello che succede a tanti. E' ciò che è successo ad Andrea Petroni, l’ideatore del blog vologratis.org che, dopo essere stato licenziato dal posto fisso causa crisi aziendale, ha deciso di dar corpo e forma totalmente al suo sogno di viaggiare, non limitandolo al weekend o alle vacanze concesse dal datore di lavoro, ma facendolo diventare il suo pane quotidiano. Oggi, a distanza di qualche anno, è un travel blogger affermato, ha più di 56mila follower su Instagram, più di 125mila su Facebook, più di 60mila su Tiktok e scrive anche libri di successo, tra cui l'ultimo che è “Passeggiate romane” (Dario Flaccovio editore).





Perché parlare di Roma? Non è stato già scritto tutto ciò che c'era da scrivere?

“È vero, su di Roma è stato scritto tanto e di più. Ho letto molti libri sulla Capitale ma ho spesso trovato informazioni interessanti ma troppo nozionistiche. Ho pensato quindi di raccontare la mia Roma, quella che va oltre i luoghi iconici ma che ha tanta bellezza da mostrare dal centro alla periferia. Ho utilizzato come sempre un linguaggio semplice, colloquiale e a volte scherzoso, proprio come siamo noi romani, come sono io stesso. Non è la classica guida ma una passeggiate con un amico”.


Cosa si trova nel tuo libro che non si trova altrove?

“Il mio libro è una guida sia per il romano che vuole riscoprire la sua città andando alla scoperta dei luoghi più nascosti e segreti, sia per il turista che vuole conoscere una Roma fuori dai soliti giri turistici ma che sa regalare tanta bellezza in ogni suo angolo. Il romano può consultarla e prenderne spunto per le sue passeggiate del fine settimana (si intitola "Passeggiate romane" proprio perché ogni capitolo è una camminata da fare in una determinata zona) e il turista può trovare anche delle guide pratiche sulle zone migliori in cui soggiornare, come muoversi al meglio, le specialità tipiche da assaggiare che vanno oltre la carbonara e la cacio e pepe e tante altre informazioni per vivere al meglio la Capitale. E poi c'è la prefazione di Lillo (Lillo Petrolo, "So' Lillo" per intenderci!), una bella dichiarazione d'amore per Roma, un regalo per me e per tutti i romani”.



C'è qualcosa che hai voluto conservare solo per te, come legame personale e intimo con la città?

“In questo libro ho cercato di mettere dentro tutto il mio amore per Roma. Ho lasciato riaffiorare i ricordi da bambino quando andavo a spasso per la città con i miei nonni "romani de Roma", e che proprio loro mi hanno trasmesso questo amore viscerale per la nostra città. Non sono riuscito però a mettere dentro l'odore della pizza bianca appena sfornata, le chiacchierate improbabili con lo sconosciuto di turno incontrato per caso alla fermata del bus o dal benzinaio che in una manciata di minuti diventa tuo amico, e tutto quel calore che noi romani mettiamo in un saluto. Roma per essere compresa va vissuta”.


Di cosa ha bisogno Roma per tornare a splendere?

“Ha bisogno di essere compresa e amata. Noi romani siamo spesso i primi suoi detrattori. Non ci va bene nulla ma non facciamo niente per migliorarla. Per non parlare delle istituzioni che poco o niente fanno per farla splendere agli occhi del mondo intero come meriterebbe. Ho viaggiato tanto per il mondo ma quello che c'è a Roma non lo trovi da nessun'altra parte. Bellissimo l'albero di Natale a Rockfeller Center di New York, ma vuoi mettere quello a Piazza Venezia con davanti il Vittoriano e di fianco i Fori imperiali? Favoloso il Louvre ma i Musei Vaticani (lo so sono in un altro Stato, ma per noi sempre Roma è)? Ecco, amiamola, apprezziamola e raccontiamola come si deve perché avrà anche tanti difetti ma bella come lei non c'è nessuna”.


I tuoi prossimi viaggi?

“Sono tornato poche settimane fa da un bellissimo viaggio in Giordania e anche lì gli antichi romani hanno lasciato testimonianze pazzesche. I miei prossimi viaggi mi porteranno in Italia ma spero di fare un bel viaggio fuori dall'Europa agli inizi di febbraio. L'idea c'è ma vedremo come sarà la situazione. Purtroppo le regole cambiano da un giorno all'altro e non ci si capisce più nulla”.


Stai lavorando ad un altro progetto editoriale?

“In questo momento sto scrivendo la terza edizione del mio primo libro "Professione Travel Blogger", un manuale in cui spiego tutto quello che bisogna fare per trasformare la passione per il viaggio in un lavoro. Doveva essere solo un aggiornamento della seconda ma come al mio solito lo sto riscrivendo da capo per apportare sempre più novità e aggiornamenti per il lettore”.

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