• Angela Iantosca

La vera eleganza è amare se stessi

Il galateo non è forma, ma sostanza. È buone maniere, è sapersi comportare, è grazia, empatia, è saper stare nel mondo, è rispetto delle diversità e di se stessi. Samuele Briatore, presidente dell'Accademia Italiana Galateo, che da anni studia le regole antiche adattandole ai tempi moderni, ha dato vita ad una nuova forma di cortesia... 2.0. Che guarda al saper stare a tavola, ma soprattutto all’educazione sentimentale. Per questo nel 2021, dopo aver pubblicato già alcuni testi incentrati sull'importanza delle buone maniere e sull'uso delle parole giuste, ha dato alla luce “Il galateo del cuore” (Newton Compton Editori) perché la vera eleganza è amare se stessi.

Perché un libro del genere?

“Durante la pandemia la nostra posta è stata invasa da lettere che cercavano consigli di cuore, come nella tradizione della piccola posta degli anni '50. Ho deciso quindi di raccogliere tutti i consigli dati e racchiuderli un un cofanetto del cuore”.

Anche il cuore ha il suo galateo?

“Il cuore ha il suo galateo nel senso ha una gentilezza verso se stesso: spesso pensiamo alla gentilezza verso gli altri, ma dimentichiamo la gentilezza verso noi stessi. Quando ci amiamo e abbiamo delle regole per il nostro cuore sarà più semplice riconoscere le relazioni tossiche e allontanarci in tempo dalla manipolazione”.

Quanto il galateo è sostanza?

“Il galateo è tutta sostanza, la forma è solo quello che le persone vedono, ma il galateo è un sentire, una sensibilità nei confronti del mondo”.

Quali sono le regole da seguire?

“Posso scriverti il decalogo:

1. Ama prima te stesso

2. L’autenticità ti premia sempre

3. La vita reale è meglio della fantasia

4. L’amore non si cerca ma si trov

5. Ama chi ama

6. Non vergognarti di piangere

7. Non devi accontentarti

8. Lascia andare chi fugge

9. Chiudi al momento giusto

10. Non devi aver paura di essere solo”.

Da cosa nasce il galateo del cuore?

“Nasce dal bisogno della contemporaneità di ritrovare la qualità dei rapporti a scapito della quantità liberandoci dal desiderio di perfezione... Abbracciare la nostra identità, con tutte le sue imperfezioni, ci libera dalla schiavitù dello sguardo altrui sulla nostra vita, dalla paura del giudizio, dalla vergogna rispetto alle nostre debolezze. Il galateo del cuore può donarci quelle ali che potranno farci spiccare finalmente il volo verso la felicità, abbandonando le zavorre del senso di colpa e dell’insicurezza che ci hanno tenuto a terra per così tanto tempo”.

Dovremmo tornare all'educazione sentimentale?

“Sì. In questi anni mi sono trovato molto spesso ad affrontare tematiche amorose e la problematica che mi è capitato maggiormente di ritrovare è la paura della solitudine. Quando soffriamo, il pensiero dominante è quello di essere soli, incompresi, perché ciò che proviamo è unico e nessuno può capirlo fino in fondo. Credo che rivedere su delle pagine stampate quello che stiamo attraversando, quello che stiamo sentendo, possa essere di aiuto, sostegno o anche solamente di compagnia: non siamo soli e, anzi, in molti hanno vissuto e superato le nostre stesse sofferenze”.

Il tuo libro è un ottimo strumento di autoanalisi: il volersi bene, lo star bene con se stessi quanto aiuta a rendere sane le nostre relazioni con il resto del mondo?

“Sì, “Il galateo del cuore” non vuole essere una terapia psicologica o una panacea per tutti i male del cuore, ma un percorso di educazione ai sentimenti, un modo per comprendere, accogliere e ammaestrare le nostre emozioni con soluzioni e suggestioni nate dall’esperienza delle altre persone. Il galateo del cuore, cioè, vuole essere un viaggio alla scoperta del nostro cuore, un sentiero che ci porti ad osservare da vicino e con lucidità i nostri sentimenti e a superare i momenti complessi della nostra vita amorosa”.

Quanto la televisione non aiuta ad andare nella direzione del galateo, delle buone maniere?

“La televisione spesso comunica in modo errato il galateo, ma così anche i social. Il galateo viene comunicato come una serie di regole sterili e polverose”.

Credo che sia un unicum il tuo testo: hai in mente altre sorprese e accostamenti inaspettati con il galateo?

“Tra poco sarà in libreria il nuovo libro sul galateo della casa scritto con Francesca Martinelli, la più famosa home stager italiana e poi nel 2022 forse arriverà un galateo LGBT”.




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